sabato 7 gennaio 2012

RICCARDO BESTETTI, il genio artigiano

LA FILOSOFIA BESTETTI
La Filosofia di Riccardo Freccia Bestetti è interamente racchiusa all'interno della sua genialità e in quella del suo cliente. Infatti tra i due protagonisti nasce una contaminazione di gusti, di idee, di linee, di desideri e concetti legati all'eleganza suprema e all'eccentricità pacata di ciascuno. Di conseguenza le scarpe su misura Bestetti diventano uniche perchè capaci di metter in pratica gli inni all'eleganza pronunciati dal cliente e dall'artigiano stesso.
Esclusive e diverse, nobili e maestose, semplici e seducenti: questi gli aggettivi più utilizzati dai clienti per descrivere le sue scarpe.
Oltre alla filosofia legata alla personalità della scarpa vi è anche quella di realizzazione. Ed anche qui non vi sono ombre oscure: tutto viene costruito a mano nel suo laboratorio a Vigevano, a due passi da Milano. E' li infatti il quartier generale di Riccardo Freccia Bestetti. Un quartier generale contenente pelli pregiatissime, pigmenti esclusivi e attrezzi appartenenti al mondo della calzoleria d'un tempo. E poi ancora un quartier generale distante da ogni logica imprenditoriale intensiva. Ed infine un quartier generale capace di tenere lontano cattivi consiglieri, quali la fretta e la meccanizzazione.
DOMANDE e RISPOSTE ARTIGIANALI
Cos'è cambiato da allora nelle sue scarpe maestro Bestetti?
"Il mondo! Oggi le mie scarpe hanno classe, sono raffinate ed eleganti, aggressive ma morbide, delicate e confortevoli. La mia scarpa su misura quando è indossata non si sente: è come una calza, aderisce perfettamente al piede. In sostanza deve adattarsi al piede e non il piede alla scarpa. E poi ora c'è un'armonia perfetta tra forma, modello ed esecuzione".
Cosa prova nel fare una scarpa e qual è il passaggio che più le piace?                           
"Fare un su misura per me significa piacere, esaltazione e godimento. Il passaggio che più mi piace è quando rifinisco la parte della suola: per me è come mettere il trucco ad una donna prima di una grande serata".
Da cosa si differenziano le sue scarpe rispetto alle altre?
"Vede, arrivati ad un certo livello le fasi di lavorazione sono quelle. Perciò la differenza rispetto agli altri è tutta racchiusa nella linea, nel gusto estetico e nel dettagli raffinatissimi e ricercatissimi. La mia scarpa è anatomica al 100 %: deve essere un tutt'uno con il piede del cliente, non si deve sentire. Poi per me tutto deve essere sinuoso: ogni curva è un'emozione per me".

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